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mercoledì 24 ottobre 2012

Tao Te Ching - Capitolo 81





La parola autentica non è seducente 信言不美
La parola seducente non è autentica 美言不信。


Il Bene non argomenta 善者不辯
Argomentare non fa bene 辯者不善。
La conoscenza non è il vasto sapere 知者不博
Il vasto sapere ignora la conoscenza 博者不知。


Il Saggio non accumula 聖人不積
Più fa per gli altri più ha per se stesso 既以為人己愈有
Più dona agli altri più si arrichisce 既以與人己愈多。


La Via del Cielo 天之道
Avvantaggia e non nuoce 利而不害
La Via del Saggio 聖人之道
Agisce e non contesta. 為而不爭。


Lao Zi
(traduzione di Claude Larre)

lunedì 1 ottobre 2012

Qigong - La vera pratica

Tratto dal libro "Qigong ed energia vitale" di G. Charles (Ed. Pendragon).

Generato dalla Via universale (dào - 道) e situato tra Cielo (tiān - 天) e Terra ( - 地), l'individuo si compone di un Principio spirituale (shén - 神), di un Principio originale (jīng - 精) e di un Principio vitale ( - 氣) che animano una Forma corporea (xìng - 性).

Lo scopo della Pratica taoista (dào shí - 道 实) consiste nell'approfittare pienamente della Vita conformandosi ai ritmi della Natura, mantenere coscientemente i piedi sulla Terra e la testa nel Cielo unendo, attraverso la pratica, il proprio corpo (xìng - 性) al Soffio ( - 氣), il proprio Soffio all'Essenza (jīng - 精), la propria Essenza allo Spirito (shén - 神) ed il proprio Spirito all'Universo (dào - 道) per essere in armonia con esso.

Per fare ciò, egli dispone di diversi metodi che vanno dai più semplici ai più complessi e dai più concreti ai più sottili. L'insieme di questi metodi, chiamati yǎng xìng (Nutrire il principio supremo - 养 性), permette di ottenere la Lunga Vita (cháng shēng - 长 生). Quest'ultima non è lo scopo della pratica ma la sua conseguenza.
Questi metodi sono suddivisi in diversi stadi di Nutrimento (yǎng - 养):
  • Nutrire la Forma corporea (yǎng xìng - 养 性)
  • Nutrire il Soffio (yǎng qí - 养 氣)
  • Nutrire l'Essenza (yǎng jīng - 养 精)
  • Nutrire lo Spirito (yǎng shén - 养 神)

giovedì 30 settembre 2010

La Vera Pratica

Generato dalla Via universale (Tao - 道) e situato tra Cielo (Tian - 天) e Terra (Di - 地), l'individuo (Jen - ) si compone di un Principio spirituale (Shen - 神), di un Principio originale (Jing - 精) e di un Principio vitale (Qi - 气) che animano una Forma corporea (Xing - 性).

Lo scopo della Pratica taoista (Taoshi - 道 实) consiste nell'approfittare pienamente della Vita conformandosi ai ritmi della Natura, mantenere coscientemente i piedi sulla Terra e la testa nel Cielo unendo, attraverso la pratica, il proprio corpo (Xing - 性) al Soffio (Qi - 气), il proprio Soffio all'Essenza (Jing - 精), la propria Essenza allo Spirito (Shen - 神) ed il proprio Spirito all'Universo (Tao - 道) per essere in armonia con esso.

Per fare ciò, egli dispone di diversi metodi che vanno dai più semplici ai più complessi e dai più concreti ai più sottili. L'insieme di questi metodi, chiamati Yang Xing (Nutrire il principio supremo - 养 性), permette di ottenere la Lunga Vita (Chang Sheng - 长 生). Quest'ultima non è lo scopo della pratica ma la sua conseguenza.
Questi metodi sono suddivisi in diversi stadi di Nutrimento (Yang - 养):
  • Nutrire la Forma corporea (Yang Xing - 养 性)
  • Nutrire il Soffio (Yang Qi - 养 气)
  • Nutrire l'Essenza (Yang Jing - 养 精)
  • Nutrire lo Spirito (Yang Shen - 养 神)

(tratto da "Qigong ed energia vitale" di G. Charles)

giovedì 23 aprile 2009

I Ching in Italiano

Il Libro dei Mutamenti (i ching oppure yì jīng 易經) è un antico libro oracolare cinese. Il libro è costituito da 64 capitoli, e da una serie di appendici note come le "Dieci Ali". L'origine del libro è avvolta nel mistero: la tradizione classica lo fa risalire al re Wen e al duca di Chou (attorno al 1100 a.C.); sembra probabile che il corpus principale risalga almeno al secolo VIII a.C., e i commenti più recenti al secolo III a.C. (periodo degli Stati Combattenti).

La tradizione attribuisce a Confucio (Kung Tzu, 551-478 a.C.) la stesura dei Commenti e di parte delle Appendici. In un brano del Lun Yü, Confucio afferma che se avesse avuto ancora cinquanta anni di vita li avrebbe dedicati allo studio dello I Ching. L'occidente venne a conoscenza di questo straordinario e unico libro nel 1854, con la prima traduzione operata da J. Legge.

I simboli descritti nel libro sono formati da una serie di linee orizzontali sovrapposte (hsiao) , alcune piene o continue (linee yang), altre spezzate, cioè costituite da due segmenti intervallati da uno spazio (linee yin). Tutte le combinazioni di tre linee costituiscono gli otto trigrammi; con sei linee si costruiscono 64 esagrammi, o gua; ad ogni esagramma è riservato un capitolo.

Lo I Ching esprime una filosofia che sta alla base del pensiero cinese e in particolare di quello taoista: tutta la realtà nasce da due principi fondamentali e complementari: lo yáng (o principio attivo, maschile, creativo) e lo yīn (passivo, femminile, ricettivo); tali principi non sono considerati come opposti e irriducibili, nè dotati di attributi morali (il bene contro il male), ma perennemente destinati a fondersi e dividersi in vari modi e in un ciclo infinito. L'essenza della realtà è in sostanza il mutamento.

Da qui deriva la base oracolare del libro: conoscere la realtà significa conoscere il flusso del mutamento, e di conseguenza sapere se e quando conviene assecondare tale flusso, o se conviene (o è possibile) opporvisi. In molti casi lo I Ching risponde consigliando di non agire, secondo i dettami taoisti del wu wei, azione passiva o non azione. Lo I Ching non impone uno specifico futuro agli avvenimenti, piuttosto ne descrive le varie probabilità al momento presente. L'espressione "l'uomo superiore" (jūn zǐ 君子) indica il saggio che dotato di tali conoscenze sa sfruttarle nel modo migliore, decidendo di agire o non agire.

Versioni italiane originali

TraduttoreEdizioneAnno
Augusto Shantena SabbadiniURRA2011

Versioni italiane tradotte da altre lingue

CuratoreEdizioneOriginaleTraduzione
Richard WilhelmAstrolabioTedesco (1923)(1950) Livio Agresti

Risorse

* Blog personale sull'I Ching

* Raccolta libri sull'I Ching (Italiano)

* Raccolta siti Web (varie lingue)

domenica 5 aprile 2009

Tao Te Ching in Italiano

Il Tao Te Ching (oppure dao de jing) 道德經 (ascolta pronuncia) è l'opera fondamentale del Taoismo. Si dice sia stata scritta dal saggio cinese Lao Zi (老子) di cui però non si è certi della sua esistenza.

L'opera è formata da 81 brevi capitoli, per un totale de 5.000 caratteri cinesi. La leggenda narra che Lao Zi scrisse questo libro prima di lasciare definitivamente la Cina in groppa al suo bufalo, stanco delle lotte e del disordine che regnavano.

Il testo è molto criptico e per di più non offre nessun punto di riferimento né temporale né di spazio, il ché rende la sua collocazione storica particolarmente ardua.

In italiano esistono una decina di versioni, alcune sono traduzioni originali in italiano e altre traduzioni in italiano da autori stranieri.

Versioni italiane originali

TraduttoreEdizioneAnno
Fausto TomassiniUTET1977
Leonello LanciottiEditoriale Nuova1981
Luciano Parinetto *La Vita Felice1995
Augusto VitaleMoretti & Vitali2004
Attilio AndreiniEinaudi2004
C. MoiraghiTecniche Nuove2005
Augusto Shantena Sabbadini **URRA2009


* Puoi leggere la versione integrale dell'opera sul sito della Liber Liber oppure se preferisci puoi ascoltare la versione audiolibro (formato mp3)

** Dal sito dell'autore, puoi scaricare un estratto dell'introduzione e il capitolo 48 (formato PDF)

Versioni italiane tradotte da altre lingue

CuratoreEdizioneOriginaleTraduzione
L. WiegerLuniFrancese (1913)(1994) P. Nutrizio
R. WilhelmArmeniaTedesco (1970)(2002) Anna Carbone
J. DuyvendakAdelphiFrancese (1953)(1973) Anna Devoto
C. LarreJaca BookFrancese (1984)(1993) Fabrizia Berera
B. Browne WalkerMondadoriInglese (1995)(2009) C. Lamparelli

Curiosità

1) Nel sito della Wayist, puoi leggere 29 traduzioni del Tao Te Ching in lingua inglese messe a confronto riga per riga!!

2) Nel sito Onkellotus puoi consultare il Tao Te Ching in 27 lingue diverse!!

3) Il sito Sanmayce project mette a disposizione gratuitamente sotto forma di file PDF (50 MB circa) una versione in inglese e russo del Tao Te Ching tradotto da diversi autori!!

Gli scritti sacri del Taoismo

Gli scritti sacri del Taoismo sono 5 (in ordine d'importanza):

1) Canone Taoista (Dao zang)
Da un punto di vista della dottrina Taoista, il testo sacro più importante rimane il Canone taoista (dao zang 道藏, che significa "Il tesoro del Dao").
Il dao zang è diviso in tre sezioni (dong 洞):
a) "Testi della suprema purezza" (dong zhen)
Concerne la meditazione e l'alto livello di iniziazione sacerdotale.
b) "Testi del tesoro sacro" (dong xuan)
Offre maggiore enfasi alle pratiche ritualistiche e al livello medio di iniziazione.
c) "Testi dei tre sovrani" (dong shen)
Tratta di pratiche esorcistiche e del livello minore di iniziazione.

2) Il Libro (Classico) della Via e della Virtù (dao de jing)
Il Libro della Via e della Virtù (dao de jing 道德經) è l'opera fondamentale del Taoismo. Si dice sia stata scritta dal saggio cinese Lao Zi (老子) di cui però non si è certi della sua esistenza.
L'opera è formata da 81 brevi capitoli, per un totale de 5.000 caratteri cinesi. La leggenda narra che Lao Zi scrisse questo libro prima di lasciare definitivamente la Cina in groppa al suo bufalo, stanco delle lotte e del disordine che regnavano.
Il testo è molto criptico e per di più non offre nessun punto di riferimento né temporale né di spazio, il ché rende la sua collocazione storica particolarmente ardua.

* Leggi articolo dedicato al dao de jing

3) Il Libro (Classico) di Zhuang (Zhuang zi)
Il Libro del Maestro Zhuang (Zhuang zi, 莊子, 庄子 dal nome dell'autore), scrittura diretta di uno dei più grandi pensatori della Cina. Sotto forma di favole, di viaggi metafisici o di dialoghi filosofici, propone una via da seguire. Fu il testo maggiormente utilizzato da artisti e letterati e tutt'oggi viene ampiamente studiato dai religiosi, anche buddhisti e confuciani.

4) Il Libro (Classico) del Vuoto Perfetto (lie zi)
Il Libro del Vuoto Perfetto (lie zi 列子) è una collezione di aneddoti e di favole, la maggior parte ispirati alla dottrina di Zhuang zi; il testo è il terzo più importante della religione taoista.

5) Il Libro (Classico) dei Mutamenti (yi jing)
Il Libro dei mutamenti (yi jing 易經) è ritenuto il primo dei testi classici cinesi sin dalla nascita dell'impero cinese (II secolo a.C.).
Lo yi jing è diviso in due parti, jing 經 ("classico") e zhuan 傳 ("commenti"), composti in momenti differenti ma tramandati come testo unico da due millenni circa.
La parte jing è composta da 64 capitoli, ognuno basato su un esagramma (gua 卦) composto di sei linee che sono o continue (---) rappresentanti il principio yang o interrotte (- -) rappresentanti il principio yin.

* Leggi articolo dedicato allo yi jing